Aiutare gli anziani soli in un mondo sempre più connesso

In un mondo sempre più connesso, molti anziani soli si trovano ad affrontare un difficile scenario personale: una realtà che porta sfide uniche e spesso trascurate. 

Sebbene sia cambiato negli ultimi decenni il concetto di “anzianità”, in quanto un sessantenne di quaranta anni fa non è paragonabile a una persona della medesima età oggi, le persone della terza età sono diventate sempre più sole. 

Mentre il numero dei figli diminuisce e le famiglie diventano sempre più spesso monoparentali, vivere l’anzianità può risultare un’esperienza isolante e difficile. 

Ad esempio, confrontarsi con la perdita del coniuge o la mancanza di familiari vicini può lasciare gli anziani vulnerabili alla solitudine e alla depressione. Tuttavia, sentirsi soli non significa necessariamente essere soli, e viceversa. Di fatti, molte persone anziane godono di una vita ricca e appagante, anche senza una rete di supporto familiare. 

Purtroppo, non si tratta della maggioranza dei casi anche per motivazioni economiche dato che il valore delle pensioni odierne rende difficile a molte persone essere autosufficienti da questo punto di vista.

In questo articolo, cercheremo di capire cosa significa essere un anziano solo e forniremo consigli pratici e risorse, per aiutare le persone sole a navigare questa fase della vita in modo più gratificante.

Il problema degli anziani soli

La solitudine è un problema diffuso tra gli anziani, con implicazioni significative sulla salute mentale e fisica. 

L’isolamento, infatti, può avere un grave impatto sul benessere, nonché sulla salute degli anziani, ad esempio aumentando il rischio di depressione, ansia e altre condizioni mediche. La mancanza di interazioni sociali può anche influire negativamente sul sistema immunitario, rendendo gli anziani più suscettibili alle malattie.

La mancanza di stimoli sociali può contribuire al declino cognitivo negli anziani. Una conseguenza della solitudine, può portare a: una riduzione delle attività mentali e alla perdita di interesse per le attività quotidiane, con conseguenze sulla memoria e sulle capacità cognitive.

È importante riconoscere i segni della solitudine e trovare modi per affrontarla in modo proattivo. 

Strategie per gli anziani per affrontare la solitudine 

Vediamo alcune strategie utili per gli anziani, per affrontare i momenti di solitudine.

Coltivare Interazioni sociali significative

La socializzazione è fondamentale per il benessere degli anziani soli. Per agevolare gli incontri con le persone della propria comunità o del quartiere, è possibile partecipare a gruppi di interesse, a incontri organizzati dalla Parrocchia, cineforum di zona o prendere parte ad azioni di volontariato.

Si tratta di un’ottima soluzione per un anziano che non vuole più sentirsi solo: aiutare le altre persone. È un modo intelligente e socialmente utile con cui gli anziani possono creare legami significativi tra loro e con tutte le altre persone, per combattere la solitudine.

Sfruttare la tecnologia

La tecnologia può essere un prezioso strumento per gli anziani soli, consentendo loro di rimanere in contatto con amici e familiari attraverso video chiamate, l’invio di messaggi e attraverso i social media.

Nelle occasioni speciali, piuttosto che per una chiacchierata quotidiana, con un cellulare di facile utilizzo ogni anziano non è più solo.

Ecco, quindi, che imparare a utilizzare dispositivi tecnologici può aprire nuove opportunità di connessione e divertimento, naturalmente sempre stando attenti a eventuali tentativi di truffa.

Organizzare uscite in base ai propri interessi

Sappiamo che per una persona che si sente sola non è facile organizzare un’uscita e cercare anche di coinvolgere altre persone. Spesso, il problema principale è la mancanza di un mezzo per spostarsi. 

Chi desidera, pertanto, trascorrere una serata a teatro o un pomeriggio a vedere una mostra del proprio pittore preferito, può prenotare il servizio di trasporto e accompagnamento di Royal Assistance. 

Questa soluzione permette, inoltre, di invitare altri due amici e condividere il costo del trasporto, dato che i nostri mezzi sono omologati per il trasporto di tre persone, di cui due eventualmente in carrozzina.

Assistenza e supporto per anziani soli

Ecco un’altra serie di attività a cui possono prendere parte gli anziani soli, affiancandosi a dei centri di diverso genere ma con la medesima finalità: sostenere la vita sociale delle persone anziane e il loro benessere psicofisico.

Programmi di assistenza sociale

Numerose organizzazioni offrono programmi di assistenza e supporto specificamente progettati per gli anziani soli. Questi programmi possono includere:

  • visite domiciliari;
  • attività sociali come pranzi e gite;
  • supporto emotivo.

Può essere sicuramente utile cercare nella propria zona il centro di assistenza anziani più vicino.

Servizi di consulenza e supporto emotivo

La consulenza individuale o di gruppo può essere estremamente benefica per gli anziani soli che stanno affrontando sfide emotive o psicologiche. 

Questa condizione, inoltre, può essere accentuata dalla presenza di una patologia. Per un anziano, affrontare una malattia con il giusto sostegno emotivo, può essere un’enorme fonte di forza.

Parlarne con un professionista può fornire un sostegno prezioso e nuove prospettive.

Centri ricreativi per anziani

Molti centri di attività per anziani offrono una vasta gamma di servizi e programmi progettati appositamente per gli hobbies e l’abbondante tempo libero degli anziani soli. 

Questi possono includere corsi specifici, ad esempio di pittura o di fotografia, attività ricreative come i giochi con le carte e da tavolo o la coltivazione di orti

Inoltre, molti di questi centri si occupano di coadiuvare alcune attività utili alla comunità come accompagnare i bambini a scuola

Puoi, infine, consultare l’elenco di attività per anziani organizzate dal Comune di Padova, piuttosto che consultare il sito del tuo comune di residenza. 

Raggiungere una rete di caregiver o partecipare a gruppi di supporto può offrire un prezioso sostegno emotivo e risorse pratiche per affrontare le sfide associate alla cura di un anziano solo.

Per chi ha del tempo da dedicare, offrire una mano amica e mostrare compassione verso gli anziani soli può fare una differenza enorme nella loro vita, così come nella propria.

Gli anziani che non si sentono ancora pronti per accettare la sfida di rendere la propria vita più sociale, possono sempre contare sul nostro aiuto e su quello delle nostre badanti professioniste. 

Contattaci per chiedere informazioni: Royal Assistance non lascia gli anziani soli.  

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