Uno sguardo al contributo umano delle cooperative sociali

 

Le cooperative sociali rappresentano uno dei fenomeni di maggior rilievo nell’universo delle organizzazioni no profit che si raccolgono sotto il nome di terzo settore.

Migliaia di soci e volontari contribuiscono annualmente a rendere disponibili servizi e beni a migliaia di italiani affinché se ne possa beneficiare a costi contenuti per il benessere della collettività.

Come si organizzano le cooperative (sociali e non)

Quando parliamo di cooperative parliamo innanzitutto di società. Come questo tipo d’impresa, le cooperative si occupano della produzione di beni e servizi; con la sostanziale differenza, però, di non essere finalizzate alla divisione di utili tra privati.

A prevalere è invece lo scopo mutualistico, attraverso il quale i soci si prefiggono obbiettivi collettivi di crescita. È il caso del detto “l’unione fa la forza”: l’impegno è condiviso e mirato alla soddisfazione di coloro che compongono la cooperativa. In primo luogo fornendo servizi migliori, agevolazioni di varia natura, condizioni lavorative di qualità etc.

Le società cooperative sono approvate e tutelate dall’articolo 45 della Costituzione italiana, che specifica:

“la Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata. La legge ne promuove e favorisce l’incremento con i mezzi più idonei e ne assicura, con gli opportuni controlli, il carattere e le finalità.

Il profitto generato è quindi un’eredità ai futuri soci, che a loro volta si occuperanno di reinvestirlo nella società dando continuità agli obbiettivi della stessa e assicurandone una gestione democratica.

Le cooperative di tipo sociale

La centralità della persona è la condizione in seno alla quale si forma il concetto di cooperativa. Inevitabile quindi che da questa strada si possa sviluppare un ramo orientato all’assistenza dell’individuo , in particolar modo sul piano socio-sanitario ed educativo.

La cooperativa sociale quindi emerge da questa condizione, e attraverso i propri soci pianifica, organizza e rende disponibili servizi di qualità a costi agevolati, per il beneficio di tutti.

“Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano.” – Madre Teresa di Calcutta

Impatto sul territorio delle cooperative sociali

Uno dei censimenti ISTAT più recenti a riguardo ci racconta di una galassia di organizzazioni no profit sempre in crescita. Oltre 350.000 le istituzioni attive nel 2018, con quasi 900.000 dipendenti: un fenomeno di grande impatto lavorativo oltre che sociale.

Tra queste molte sono le cooperative sociali, 12.000 circa, che apportano l’1% al PIL italiano e rappresentano uno zoccolo duro del welfare nazionale. Ecco dunque di cosa si occupano principalmente queste realtà:

  • assistenza all’individuo con servizi sanitari dedicati (Cooperative sociali di tipo A);
  • piani educativi e di sostegno all’istruzione per minori;
  • consulenze e supporto psicologico;
  • fornire servizi  di trasporto sociale ad anziani e portatori di handicap;
  • inserimento nel mondo del lavoro di persone  con disabilità o altri tipi di svantaggi (Cooperative sociali di tipo B);
  • produzione agricola, pesca o edilizia abitativa.

Grazie all’impegno di volontari e professionisti le cooperative riescono così a colmare i vuoti nei meccanismi di cura ed educazione nazionali.  In primis fornendo direttamente aiuto alle famiglie e ai singoli che ne hanno bisogno.

Royal Assistance e il gruppo Blucoop

Attiva nella provincia di Padova e limitrofi, Royal Assistance rappresenta la divisione di assistenza privata della Cooperativa Sociale Blu. Attiva già dal 2012, questa organizzazione (di tipo A e B) negli anni ha provveduto a espandere il proprio ramo di servizi, diversificando ulteriormente la propria proposta in ambito assistenziale.

Il marchio Royal Assistance nasce appunto da questa esigenza di dare rilievo e maggiore qualità alla sezione “home care”, tipica delle cooperative di tipo A, ovvero quelle dedicate alla persona. A usufruire delle prestazioni della Cooperativa Sociale Blu sono i privati cittadini che necessitano d’aiuto nell’assistenza personale e familiare.

Lo scopo mutualistico alla base della Cooperativa Sociale Blu fa si che investire nella realtà Royal Assistance abbia un unico grande obbiettivo: migliorare nel tempo la propria proposta, fornendo servizi di qualità sempre più modellati intorno alle necessità uniche della persona.

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