Differenza tra OSS e badante: guida completa alle mansioni per l’assistenza domiciliare

Capire la differenza tra OSS e badante è essenziale in quanto queste due figure professionali svolgono un ruolo chiave per l’assistenza domiciliare. Sebbene spesso possa esserci bisogno di entrambe, per garantire il benessere di persone anziane o disabili, non sempre è necessario.

Individuare in quali mansioni si distinguono può essere vantaggioso, quindi, anche da un punto di vista economico nonché in vista di un colloquio con un centro di assistenza domiciliare qualificata.

Il nostro staff, che accoglie le richieste di molte famiglie che devono assistere i genitori anziani nella provincia di Padova e Venezia, si prefigge sempre di fissare un appuntamento proprio con questo scopo. Capire a fondo le esigenze di una persona è il punto di partenza.

In questo articolo, faremo chiarezza sulle differenze sostanziali tra queste due figure, analizzando le mansioni specifiche e quando è vantaggioso assumere l’una o l’altra, se non entrambe.

Differenza tra OSS e badante: di cosa si occupano

La prima differenza riguarda la formazione, cioè la preparazione, che nulla ha a che fare con l’esperienza. Per diventare OSS bisogna, infatti, sostenere un corso di formazione e ricevere l’attestato della qualifica in questione.

In generale, chi si offre di lavorare come badante non sempre ha una preparazione specifica. Royal Assistance, invece, si fa carico di formare professionalmente le badanti e i badanti, dopo un’attenta selezione e verifica delle referenze.

Sebbene questo non sia contrattualmente necessario per svolgere l’attività di badante, la nostra esperienza di oltre 12 anni ci insegna che, per creare collaborazioni di reciproca soddisfazione tra collaboratori e famiglie, la formazione fa la differenza.

Mansioni dell’OSS (Operatore Socio Sanitario)

Gli OSS rivestono un ruolo cruciale nel fornire assistenza sanitaria e sociale a domicilio. Le loro mansioni prevedono attività come:

  • la somministrazione di farmaci;
  • l’assistenza nell’igiene personale;
  • il supporto nelle terapie riabilitative.

Questi professionisti sono formati per gestire situazioni mediche basiche come la medicazione delle ferite e complesse, monitorare la salute dei pazienti e garantire la sicurezza nell’ambiente domestico.

Naturalmente, se la tipologia di farmaco o la loro somministrazione richiede l’intervento di un infermiere a domicilio, il nostro staff si occupa di reperire il professionista sanitario più adatto alle circostanze. Lo stesso discorso vale per gli esercizi di fisioterapia: laddove è consigliabile ingaggiare un fisioterapista a domicilio, ci facciamo carico noi di quest’incombenza per conto della famiglia.

In sostanza, un OSS ha sicuramente le competenze adatte per interagire col paziente da solo o assistere il personale sanitario, seguendo le sue indicazioni.

Ruolo della badante nell’assistenza domiciliare

La figura della badante si concentra maggiormente sul supporto nella vita quotidiana. Le sue mansioni includono:

  • la preparazione dei pasti;
  • l’igiene domestica;
  • il disbrigo di commissioni e fare la spesa;
  • l’aiuto nella mobilità sia in casa che fuori, per fare passeggiate;
  • fare compagnia all’assistito anche impegnandolo in attività ricreative e sociali.

La badante crea un legame empatico con il paziente, fornendo sostegno emotivo e contribuendo al benessere psicologico del cliente. La sua formazione non è, quindi, necessariamente di natura sanitaria e non è formalmente richiesta. Tuttavia, alcune badanti sono in possesso, ad esempio, di alcune certificazioni come quella di primo soccorso o di disostruzione. 

Conoscere le differenza tra OSS e badante per scegliere chi assumere

Ecco qualche esempio delle circostanze in cui può essere più opportuno scegliere l’una o l’altra figura:

  • se il paziente richiede cure mediche complesse o ha bisogno di assistenza in situazioni cliniche specifiche, l’assunzione di un OSS è cruciale. Gli OSS sono addestrati per affrontare situazioni mediche critiche, gestendo la somministrazione di farmaci e monitorando costantemente le condizioni di salute;
  • nel caso in cui, invece, il focus principale dell’assistenza domiciliare si concentra sul garantire la qualità della vita quotidiana e il supporto emotivo, una badante è la scelta ideale. Questa figura si dedica alla creazione di un ambiente accogliente, garantendo che il paziente si senta a proprio agio nel suo contesto domestico.

Anche la badante svolge mansioni impegnative che, in sua assenza, vengono svolte dai caregiver che si dividono tra famiglia e lavoro, oltre a sostenere un notevole carico emotivo. Per una serie di motivi, quindi, per ogni famiglia vale davvero la pena valutare: quante ore di servizio richiedere a una badante, quali mansioni delegare e se optare per l’assistenza in convivenza.

Vi sono, infine, molti casi in cui la combinazione di un OSS e una Badante si rivela la soluzione ottimale. Questo approccio offre un supporto completo, unendo le competenze mediche dell’OSS con l’attenzione personalizzata e amorevole della cura di una badante.

Assistenza domiciliare su misura

La scelta tra un OSS e una badante dipende sempre dalle esigenze specifiche di ogni assistito. Con le famiglie, vogliamo sempre identificare il migliore piano di assistenza personalizzato, considerando la condizione medica nel complesso e le indicazioni degli specialisti.

Grazie a questa filosofia, Royal Assistance è capace di assicurare che l’assistenza domiciliare sia, non solo efficace dal punto di vista medico, ma anche empatica e attenta alle esigenze individuali.

Contattaci per fissare un primo colloquio e raccontarci le tue necessità o quelle dei tuoi cari.

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