Diritti del bambino, uno sguardo nel 2021

L’avvento della pandemia e delle conseguenti restrizioni ha messo in discussione molte delle libertà che per tanto tempo abbiamo creduto inviolabili. Ciò è stato fatto ovviamente per tutelare l’interesse e soprattutto la salute della maggioranza della popolazione, tuttavia le difficoltà e le conseguenze sono state diverse.

Ci sono state alcune fasce d’età della popolazione che hanno risentito più di altre gli effetti della pandemia, come i bambini e gli adolescenti, le cui libertà sono state molto limitate a cause delle restrizioni. Oggi, 20 Novembre, in occasione Giornata Mondiale dei diritti dei bambini e degli adolescenti vogliamo focalizzare la nostra attenzione su questa parte della popolazione che spesso ha poca voce in capitolo sulle “questioni dei grandi”. I bambini e gli adolescenti più di altri hanno la necessità di esprimere la loro spensieratezza tramite il gioco, la formazione e soprattutto le relazioni con i pari.

Tuttavia quanto ne sappiamo noi sui diritti del bambino e sulla misura in cui questi abbiano subito un freno in questo delicato momento della storia umana?

La carta dei diritti del bambino

Sebbene abbia radici antiche la Convenzione Internazionale sull’infanzia che sancisce i diritti del bambino e dell’adolescente ha un punto d’inizio relativamente recente. È soltanto nel 1989 che l’ONU approva questa convenzione, vedendo negli anni successivi la ratificazione in molti dei suoi stati membri, Italia inclusa.

La convenzione si basa su una carta dei diritti del bambino che vede una sua prima formulazione presso la Società delle Nazioni Unite, nel 1924. Basandosi appunto su questo primo tentativo, a cavallo degli orrori di due guerre mondiali, di fissare dei paletti per la tutela dei minori di tutto il mondo, la più recente convenzione si articola in 54 punti che garantiscono e determinano il diritto all’infanzia.

Ma quali sono questi diritti nello specifico? Ecco un compendio riassuntivo dei diritti che troverete negli articoli della convenzione:

  • Uguaglianza, indipendentemente da provenienza, sesso o religione;
  • Salute: diritto a una alimentazione adeguata, a cure mediche (ordinarie e speciali in caso di disabilità (https://www.royalassistance.it/servizi/assistenza-disabili/)) e a un posto sano in cui vivere;
  • Sviluppo: diritto all’istruzione gratuita, all’educazione nei vari aspetti, al gioco e allo sport;
  • Soccorso immediato: da catastrofi naturali e umanitarie;
  • Amore e protezione, specie da discriminazioni, negligenza, crudeltà e sfruttamento;

Diritto a possedere un nome e una nazionalità.

La Giornata Mondiale dei diritti dei bambini e degli adolescenti

A quasi un secolo da quella prima famosa carta dei diritti del bambino, la situazione mondiale continua a essere colma di criticità nella tortuosa strada che è la tutela dei più piccoli.

Certo molta strada è stata fatta rispetto al passato, ma molta ancora ne rimane da fare come notifica il “2021 Anno Internazionale per l’eliminazione del lavoro minorile. Quest’ultima è un’altra delle iniziative ONU, che va a fare il punto sul fenomeno globale dello sfruttamento della manodopera minorile: una delle forme di violazione del diritto del bambino più comuni e ancora di grande rilievo nel mondo, nonostante un forte ridimensionamento nel corso degli anni.

Altri fenomeni possono essere citati quando si parla di cittadini e istituzioni nella promozione di ogni forma di tutela dell’infanzia: il bullismo, la carente assistenza nei confronti dei giovani portatori di disabilità o di disturbi dello spettro autistico in alcuni paesi del mondo, lo sfruttamento sessuale minorile, l’impossibilità di crescere in un ambiente sano, di ricevere affetto, cure e un’alimentazione adeguata.

Un’interessante iniziativa a tutela dei diritti del bambino

Il comune di Venezia, promotore ogni anno di una manifestazione sui diritti di bambini e ragazzi, risolleverà le varie questioni sull’argomento attraverso le iniziative che verranno affrontate durante la nona edizione di “Dritti sui diritti”, intitolata “Bambini, ragazzi e famiglie: distanti ma vicini”. Grande spazio di discussione sarà dato agli effetti della pandemia sull’infanzia e l’adolescenza cercando di ripensare uno spazio e una speranza per il futuro.

“Tutti i grandi sono stati bambini una volta, ma pochi di essi se ne ricordano.”  – Il Piccolo Principe, Antoine de Saint-Exupéry

Antoine de Saint-Exupéry

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