Capire che cos’è la disabilità è un tema aperto al giorno d’oggi per via della sua importanza. Merita una discussione continua e approfondita poiché influisce sulla vita di milioni di persone in tutto il mondo. Conoscere che cos’è la disabilità aiuta a migliorare la consapevolezza e a promuovere l’inclusione sociale.
In Italia, nel 2009, è stata ratificata la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità del 2006.
“Le persone con disabilità includono sia quelli che hanno minorazioni fisiche, mentali, intellettuali o sensoriali a lungo termine, sia quelli che interagiscono con varie barriere che impediscono la loro piena ed effettiva partecipazione nella società. “
Questo è quanto afferma la Convenzione.
In precedenza, nel marzo del 1971, è stata approvata la legge sull’invalidità civile (Legge 118/71) che ha introdotto nuovi diritti, anche a livello lavorativo, per questa categoria sociale.
Dati che ci fanno capire quanto il problema sia sentito a livello nazionale e non solo. Basti pensare che in Italia le persone disabili sono ben 3,1 milioni, pari al 5,2% della popolazione.
Ecco perché è sempre più importante conoscere da vicino il mondo della disabilità per sapere che cos’è la disabilità e come comportarsi con una persona disabile.
Che cos’è la disabilità?
C’è un concetto da chiarire prima di dare una definizione di che cos’è la disabilità. È importante comprendere, infatti, che la disabilità non definisce una persona ma, piuttosto, è solo una parte della sua identità.
Si tratta di una condizione che limita una persona nella sua capacità di svolgere attività quotidiane. Può riguardare una vasta gamma di limitazioni, da quelle fisiche a quelle di tipo cognitivo o sensoriale.
Le disabilità possono essere presenti fin dalla nascita o possono derivare da eventi che sopravvengono durante la vita di una persona. Ogni persona con disabilità ha una storia unica e affronta sfide diverse. Conoscere che cos’è la disabilità significa anche comprendere l’impatto che può avere sulla vita quotidiana di chi ne è affetto.
Un tema che, negli anni, è diventato sempre più sentito tanto che l’Organizzazione delle Nazioni Unite, nel 1981 (Anno Internazionale delle Persone Disabili), ha proclamato la Giornata Internazionale delle Persone Disabili.
Lo scopo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul perseguire gli obiettivi di benessere, inclusione e difesa dei diritti dei cittadini disabili. Questa speciale giornata ricorre ogni 3 dicembre.
Tipi di disabilità
Per capire che cos’è la disabilità, bisogna parlare dei diversi tipi e delle caratteristiche specifiche che questa condizione può presentare, sia per chi è disabile che per la famiglia che lo assiste. Vediamo alcuni dei tipi di disabilità più comuni.
- Disabilità fisiche: coinvolgono problemi di mobilità o controllo motorio. Queste possono derivare da lesioni spinali, malattie neuromuscolari o congenite.
- Disabilità cognitive: riguardano difficoltà nell’apprendimento, nell’elaborazione delle informazioni o nel pensiero astratto. Esempi includono la dislessia o la sindrome di Down.
- Disabilità sensoriali: colpiscono la vista, l’udito o altri sensi. Le persone con queste disabilità possono richiedere dispositivi di assistenza come apparecchi acustici o occhiali.
- Disabilità psicologiche: influenzano la salute mentale e possono incidere sull’umore, il comportamento o la percezione della realtà, come nel caso della depressione o del disturbo d’ansia.
Cause delle disabilità
Le disabilità possono avere diverse cause, tra cui:
- Traumi fisici, come incidenti stradali o infortuni sportivi;
- Malattie congenite o genetiche;
- Infezioni o malattie croniche;
- Condizioni legate all’invecchiamento.
Come sostenere una persona disabile
La gestione della disabilità dipende dal tipo e dalla gravità della condizione. Conoscere che cos’è la disabilità permette di offrire un supporto adeguato e rispettoso.
Alcune persone possono richiedere cure mediche a domicilio continue, terapia fisica o riabilitazione. Altre potrebbero aver bisogno di supporto nella vita quotidiana, come l’assistenza personale per disabili o l’accessibilità.
Sostenere una persona disabile richiede sensibilità, empatia e una comprensione profonda delle loro esigenze. Ecco alcuni modi in cui puoi offrire supporto a una persona disabile.
- Comunicazione empatica: Ascolta attentamente ciò che la persona disabile ha da dire e fai domande per capire meglio le sue esigenze e desideri.
- Offrire assistenza pratica: Se la persona disabile richiede aiuto fisico, come spostarsi o fare le commissioni, offriti di aiutare, rispettando la sua autonomia.
- Promuovere l’accessibilità: Assicurati che gli ambienti siano accessibili alle persone disabili, ad esempio con rampe o segnalazioni tattili.
- Essere pazienti: Alcune attività possono richiedere più tempo per una persona disabile. Sii paziente e concedi loro il tempo necessario.
- Fornire supporto emotivo: La disabilità può essere emotivamente sfidante. Offri un ascolto empatico e conforto quando necessario.
Capire che cos’è la disabilità è un dovere di ciascuno di noi. È un aspetto della vita che coinvolge molte persone in tutto il mondo e necessita di sostegno sia morale che fisico. Trattare questo argomento con sensibilità, empatia e comprensione è essenziale per costruire una società più inclusiva.
Conoscere i diversi tipi di disabilità e le risorse disponibili è il primo passo per promuovere l’integrazione e il rispetto.
Offrire supporto quando necessario e promuovere l’accessibilità e l’inclusione sono i pilastri fondamentali dell’attività di Royal Assistance. Guarda le province venete in cui lavoriamo per sostenere le famiglie e contattaci per qualsiasi informazione.
