Come fare domanda per assegno di cura: guida completa

In questo articolo troverai una guida chiara e pratica su come presentare la domanda per assegno di cura, un importante sussidio economico erogato dall’INPS per supportare l’assistenza domiciliare.

L’importo massimo previsto può raggiungere 1.000 euro al mese, un contributo fondamentale per aiutare il caregiver o l’assistito stesso a sostenere le spese per un’assistenza qualificata.

Se la persona che necessita di cure è in grado di prendere decisioni in autonomia, ha la possibilità di scegliere personalmente il proprio badante e assumerlo tramite un’agenzia specializzata, come la nostra.

Di seguito, vediamo chi può richiedere l’assegno di cura e quali sono i passi da seguire per inoltrare la domanda.

Chi può fare domanda per assegno di cura

Chiamato anche come voucher per le cure domiciliari o assegno terapeutico, è erogato in favore di chi si prende cura di un parente non autosufficiente o disabile. In modo più specifico, ecco chi ha diritto a richiedere questo aiuto economico:

  • famiglie che hanno a carico fiscalmente la persona assistita e se ne prende cura all’interno della propria casa. L’assistito deve essere certificato come non autosufficiente. La famiglia può anche avvalersi dell’aiuto di collaboratori (cioè persone estranee al nucleo familiare) come i badanti o di prestazioni socio-assistenziali di carattere sanitario;
  • famiglie che accolgono nella propria casa una persona anziana sola, con cui non vi sia necessariamente un legame di parentela;
  • persone che con intrattengono con la persona disabile o non autosufficiente un rapporto consolidato di accudimento, che può essere dimostrato e verificato. Anche in questo caso non è obbligatorio che esistano vincoli familiari;
  • la persona disabile stessa se è in grado di gestire la sua vita autonomamente, prendendo decisioni che riguardano la propria persona;
  • l’amministratore di sostegno eventualmente nominato per prendersi cura della persona anziana o disabile;
  • un’altra persona anagraficamente convivente con l’assistito.

Nel caso in cui le persone disabili o non autosufficienti siano una coppia di coniugi, l’assegno di cura può essere riconosciuto ad entrambi. Può essere, per esempio, il caso di un caregiver che si prende cura di due genitori le cui condizioni fisiche siano certificate come non autosufficienza o disabilità.

Requisiti per fare domanda dell’assegno terapeutico

I requisiti fondamentali per fare domanda e ricevere questo importante contributo economico sono i seguenti:

  • La disabilità fisico motoria della persona che vuole fare domanda per l’assegno di cura, o per la quale il caregiver vuole inoltrare richiesta, deve essere comprovata da una certificazione di gravità in base all’art. 3 comma 3 della- Legge 104/1992. Questa sancisce, inoltre, la capacità dell’assistito di agire con coscienza e poter decidere autonomamente di rimanere al proprio domicilio, oltre a un’invalidità del 100% e l’indennità di accompagnamento.
  • il grado di bisogno dell’assistito ovvero di che tipo di assistenza ha bisogno. Questo dato viene valutato in concerto con un certificato rilasciato dal medico in base, in seguito alle sue valutazioni. A questo viene associato un punteggio espresso in centesimi che indica il livello di assistenza di cui necessita;
  • l’ISEE. L’importo dell’assegno viene infatti stabilito in base alla situazione reddituale di chi fa richiesta;
  • per poter richiedere l’assegno di cura, deve essere già attiva la collaborazione con un badante assunto dalla famiglia caregiver o dal diretto interessato, al domicilio dell’uno o dell’altro se questi è in grado di decidere per sé.

Come fare domanda per assegno di cura in Veneto

Se risiedi in Veneto, devi sapere che l’assegno di cura è chiamato Impegnativa di cura domiciliare (ICD) e tutte le specifiche sono disponibili sul sito della Regione Veneto.

  1. Recarsi dal medico curante per richiedere una valutazione. Il professionista rilascerà un certificato con indicazione del grado di assistenza di cui l’assistito ha bisogno, espresso in centesimi.
  2. Tra i requisiti vi è quello di aver già avviato una collaborazione, con assunzione, di un badante che presti assistenza presso il domicilio dell’assistito o della famiglia che se ne occupa.
  3. Richiedere all’INPS il riconoscimento della certificazione di gravità di cui abbiamo accennato poco sopra.
  4. Presentare la domanda per assegno di cura presso lo Sportello integrato dell’Azienda ULSS di residenza. Contattare lo Sportello per avere informazioni sulla modulistica da utilizzare, i tempi e le modalità per presentare domanda. Per la provincia di Padova, ecco l’elenco sportelli amministrativi USLL6 Euganea.
  5. L’ Unità di Valutazione Multidimensionale Distrettuale – U.V.M.D. dell’Azienda ULSS valuterà il progetto e vi darà riscontro se la vostra domanda è stata accettata.

Per maggiori informazioni contatta la sede Royal Assistance più vicina a te. Il nostro staff sarà lieto di supportarti anche nella ricerca di un badante qualora ne avessi bisogno.

Pubblicato nella categoria

Condividi questo contenuto sui social

Torna in alto