La telemedicina in Italia: a che punto siamo?

La telemedicina in Italia, nota anche come telesanità, è una modalità di assistenza sanitaria che consente ai pazienti di ricevere diagnosi e cure a distanza, utilizzando tecnologie di comunicazione e informazione.

In Italia rappresenta un importante strumento che oggi garantisce l’accesso alle cure mediche anche in aree geografiche isolate. Un sistema che si è dimostrato utile anche durante l’emergenza sanitarie, durante la pandemia da COVID-19.

La storia della telemedicina nel nostro paese inizia nel 1998, ma solo di recente ha ottenuto un maggiore sviluppo grazie all’avvento delle tecnologie digitali,  dell’accesso a Internet ad alta velocità per tutte le età.

Quasi tutti gli anziani, oggi, ad esempio posseggono uno smartphone che lo collega al mondo tramite i social network e permette di fare videochiamate con parenti e nipoti.

Oggi, molti ospedali, cliniche e studi medici offrono servizi di telesanità, consentendo ai pazienti di effettuare visite mediche online, ricevere prescrizioni, analisi cliniche e consulti specialistici da remoto.

Vediamo a che punto è arrivata la telemedicina in Italia. Un mezzo che è bene diffondere sempre più, proprio perché utile a migliorare la vita delle persone, ottimizzando tempi e spostamenti, oltre che costi di trasporto.

 

I vantaggi della telemedicina in Italia

I vantaggi della telesanità sono molteplici. Innanzitutto, consente di ridurre i tempi di attesa per le visite mediche e di evitare spostamenti inutili, soprattutto per i pazienti che vivono in aree remote o che hanno difficoltà a muoversi.

Inoltre, la telesanità può migliorare la qualità delle cure fornite, consentendo ai medici di monitorare costantemente lo stato di salute dei pazienti e di intervenire tempestivamente in caso di necessità.

Un altro vantaggio è quello di ridurre i costi sanitari, sia per i pazienti che per il sistema sanitario nazionale. Infatti, la telesanità consente di evitare gli sprechi di risorse e di razionalizzare l’utilizzo delle attrezzature e dei servizi sanitari.

Per quanto riguarda il rispetto della privacy e la sicurezza dei dati dei pazienti, esistono delle precise linee guida in Italia emanate dal Ministero della Salute. Queste, da un lato possono far stare tranquilli i pazienti, dall’altro garantiscono una maggiore qualità dei servizi offerti.

 

Quali sono le condizioni mediche che possono essere trattate con la telemedicina in Italia?

La telemedicina in Italia oggi è utilizzata per la diagnosi e il trattamento di molte patologie, ad esempio:

  • malattie croniche come il diabete, l’ipertensione, la malattia polmonare ostruttiva cronica (MPOC), l’insufficienza cardiaca e molte altre. Iil medico può seguire il paziente a distanza, monitorando periodicamente i suoi parametri vitali e l’andamento della terapia, adattandola alle necessità.
  • disturbi psicologici come la depressione, l’ansia, il disturbo post-traumatico da stress (PTSD) e molti altri. In questi casi, il paziente può ricevere assistenza da uno psicologo o uno psichiatra a distanza, tramite videochiamata o chat. Questo può rappresentare un enorme vantaggio soprattutto per i pazienti che vivono in aree remote o che hanno difficoltà a recarsi in studio per motivi logistici o psicologici.
  • infezioni: la telemedicina può essere utilizzata anche per il trattamento di alcune infezioni, come ad esempio le infezioni del tratto urinario o le infezioni della pelle. In questi casi, il medico può prescrivere farmaci e fornire indicazioni terapeutiche a distanza, dopo aver valutato il paziente attraverso online.
  • malattie infettive: la telemedicina può rappresentare un importante strumento anche nella gestione delle epidemie e delle pandemie. In questi casi, i medici possono utilizzare la telemedicina per la diagnosi e la sorveglianza dei pazienti, riducendo così il rischio di contagio.
  • alcune patologie pediatriche in quei casi in cui i genitori necessitano di un consulto medico per ricevere indicazioni terapeutiche e prescrizioni.
  • chiedere consulti medici e seconde opinioni ad esempio in previsione di un intervento proposto da un professionista. Inviando la documentazione, radiografie, esiti esami via email o tramite il fascicolo sanitario elettronico, è possibile fissare un incontro online con uno specialista di riferimento per chiedere un altro parere. Questa formula permette di contattare medici che si trovano in regioni lontane, abbattendo i costi di trasporto e alloggio.

 

Medici e strutture che offrono consulti medici online

Per trovare un medico o un’organizzazione che offra servizi di telemedicina è possibile seguire diverse strade.

  • Chiedere al proprio medico di famiglia o pediatra se offre servizi di telemedicina e, quando ci prescrive una visita specialistica, chiedere se può indicarci chi può darci un consulto online (se il quadro clinico lo permette).
  • Controllare sul sito web della propria compagnia assicurativa. Molte compagnie, infatti, offrono i servizi di telemedicina ai propri assicurati, all’interno della copertura sanitaria.
  • Verificare sul sito di ospedali o cliniche se offrono visite online.
  • Rivolgersi a piattaforme specializzate avendo premura di verificare i costi (in quanto spesso l’accesso alla piattaforma di prenotazione è a pagamento) e verificando le recensioni degli utenti.

Noi di Royal Assistance abbiamo la Missione di assistere le persone anziane, fragili e disabili, insieme alle loro famiglie. Per questo motivo la telemedicina fa parte della nostra offerta di servizi e possiamo prenotare le visite per conto di anziani e persone disabili.

Inoltre, ci premuriamo di formare anche il nostro personale badante nell’uso delle tecnologie affinché possano essere di supporto ai nostri assistiti che vogliono accedere alla telemedicina.

Contatta una delle nostre agenzie di assistenza qualificata a Padova e Venezia per prenotare la tua prossima visita medica grazie al nostro servizio  di telemedicina.

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