Apicoltura, una passione rigenerante

Uomo che pratica l'apicoltura

Nel ventunesimo secolo il tema delle api è ormai di frequente discussione. Le condizioni ambientali affinché questa specie con la sua forza impollinatrice possa sopravvivere, sono minacciate dalle attività dell’uomo. Pesticidi, sfruttamento eccessivo del suolo, insorgenza di predatori non autoctoni, cambiamenti del clima: solo alcuni dei fattori che fanno emergere la possibilità d’estinzione per questi insetti.


Eppure alle api dobbiamo tanto, non solo noi esseri umani per il beneficio dei prodotti dell’apicoltura: la gran parte delle forme di vita vegetali e animali di questo pianeta può dare per garantita la propria esistenza principalmente grazie al ruolo fondamentale delle specie impollinatrici. Senza di queste, la catastrofe incombe.


Lo ricorda bene l’ONU con la  World Bee Day, una ricorrenza che segnala la necessità di preservare le condizioni di vita per le api, affinché gli ecosistemi e i loro abitanti non abbiano a pagarne conseguenze amare.

Apicoltura: passione, lavoro e tutela dell'ambiente

Escono ardite, lusingate dai primi crochi, e un improvviso abbassamento della temperatura le sorprende mentre stanno esplorando gli stami, è sufficiente una nube che il vento di marzo spinge davanti al sole a far intorpidire le loro ali: allora non riescono a raggiungere il caldo rifugio dell’arnia e cadono sulle chiazze di neve sopra il bruno dei prati dove con fatica inutile tentano di riprendere il volo. Quando vedo che mi stanno morendo così sulla neve le raccolgo nel palmo della mano e con il fiato le rianimo e poi le ripongo sull’uscio delle loro case.

Mario Rigoni Stern, il celebre scrittore dell’altopiano d’Asiago, ha dedicato alle api e alla loro importanza più di qualche riflessione nei suo scritti e nelle sue interviste.

Ma non è l’unico nel mondo della  letteratura a parlare con amore di queste creature. Uno dei personaggi più iconici romanzeschi, il Sherlock Holmes di Arthur Conan Doyle, decide proprio di ritirarsi dalla sua celebre carriera investigativa per dedicarsi a tempo pieno all’apicoltura.

Sarà forse l’ispirazione data da certi personaggi popolari, l’amore per i preziosi “frutti”  dell’Apis mellifera e il desiderio di tutelare questa specie animale, ma l’apicoltura non è affatto una professione in via d’estinzione, anzi.

Numerose persone scelgono d’investire in questo mestiere, anche in ambienti cittadini, e varie scuole offrono corsi di preparazione e orientamento nell’acquisto e nel corretto utilizzo degli strumenti coinvolti.

Ma cosa vuol dire oggi diventare apicoltore?

Allevare le api è una scelta di responsabilità

Per quanto anche quello di allevare le api possa essere considerato un hobby, buona parte delle persone che scelgono d’impegnarsi in questa attività nel lungo periodo si orientano nel diventare produttori professionisti.

L’acquisizione degli strumenti di base prevede sicuramente un impegno economico iniziale non trascurabile anche se non gravoso (nell’ordine di poche migliaia d’euro). Ma è nel prendersi a cuore il benessere dei propri sciami che si dimostra la sincera volontà di portare avanti questo cammino.

L’apicoltura, come altre forme di allevamento, prevede una dedizione costante e varie forme d’attenzione per evitare sia spiacevoli inconvenienti che danni all’animale stesso.

Scegliere un vestiario protettivo completo dai colori chiari che non stimolino l’aggressività delle api, evitare l’impiego di prodotti chimici per la pulizia di strumenti e arnie, acquisire abilità nel prevedere e controllare una sciamatura: sono alcune delle nozioni di base che vi verranno insegnate in un corso da apicoltore di primo livello, uno degli strumenti indispensabili per chi desidera intraprendere questo percorso.

Per diventare apicoltori a tutti gli effetti sarà necessaria una pratica rigorosa e costante nell’arco di tutto l’anno: una passione quindi, ma anche un lavoro che richiede impegno a 360 gradi.

 

Croce e delizia degli apicoltori: il miele

Prima dell’avvento dello zucchero il miele è sempre stato “Il dolce” per eccellenza.
È il prodotto più conosciuto e amato dell’apicoltura, ma non è l’unico: cera d’api, propoli, pappa reale, polline sono gli altri frutti dell’Apis mellifera.


Le proprietà del miele sono numerose, e la sua natura zuccherina (frutto del nettare floreale e della melata animale) ad alto potere edulcorante lo rende un’alternativa migliore al comune zucchero da tavola.

Antiossidanti e  vari fattori nutrizionali ad azione antinfiammatoria, decongestionante ed antibatterica, rendono questo alimento utile a contrastare l’invecchiamento.

Tutto a patto di non fare uso di mieli pastorizzati o riscaldati ad alte temperature, nei quali vitamine ed altri preziosi nutrienti subiscono un’irreversibile degradazione.

L'apicoltura come alternativa post pensione

Come detto l’impegno nell’apicoltura non è trascurabile e nemmeno privo di inconvenienti. Tuttavia, se non si è orientati alla grande produzione – il passaggio al professionismo si attesta mediamente oltre il centinaio d’alveari – ma a piccoli risultati personali, l’allevamento d’api può configurarsi come una piacevole attività da conseguire. In particolare per le persone abituate alla vita lavorativa che raggiungono la pensione con ancora molte energie fisiche e mentali e che temono di poterle perdere e di non sapere come spenderle al meglio.
A fronte di un investimento iniziale e dell’individuazione di uno spazio adeguato, il guadagno è su vari piani: ci si mantiene motoriamente e mentalmente attivi, si acquisisce un obbiettivo al quale dedicarsi quotidianamente, si gode dei prodotti delle proprie api.

E non da meno si guadagna dell’affezione che si può sviluppare con questi particolari, ma straordinariamente intelligenti, animali.

Oltre l'apicoltura: un sostegno psichico

Riuscire a trovare gratificazione, vitalità e un obiettivo nella quotidianità è una delle prime forme di benessere alle quali l’uomo ambisce.

 
Laddove passioni e impegni, quali l’apicoltura, non riescono a colmare questo bisogno d’appagamento primario e a contrastare disagio e senso di solitudine, un aiuto psicologico può risultare essenziale.


Royal Assistance mette a disposizione i suoi servizi, per poter dare sollievo e conforto a tutte le persone alla ricerca di un sostegno umano e di strategie per superare le proprie difficoltà quotidiane.

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