Chi è il caregiver e di cosa si occupa?

Caregiver: una figura essenziale per l’assistenza familiare

Il termine caregiver deriva dall’inglese “care”, che significa “cura”, e “giver”, ossia “colui che dà”. Questa parola ha iniziato a diffondersi in Italia a partire dal 2017, anno in cui la legge n. 205 ha ufficialmente riconosciuto questa figura come centrale nell’assistenza ai familiari non autosufficienti o disabili. La normativa, entrata in vigore il 27 dicembre dello stesso anno, ha segnato un passo importante nel riconoscimento del ruolo svolto dai caregiver all’interno del nucleo familiare.

Ma chi è esattamente un caregiver? Si tratta di un familiare che si occupa della cura quotidiana di una persona non autosufficiente. Questo può includere la somministrazione di farmaci, l’accompagnamento a visite mediche, l’assistenza nella cura personale e nella preparazione dei pasti, fino ad arrivare a una gestione più complessa delle necessità quotidiane del malato o disabile. Spesso, il caregiver si trova a dover conciliare questo impegno con il proprio lavoro e la propria vita privata, il che rende questa condizione particolarmente gravosa.

 

Il sostegno economico previsto dalla legge n. 205 del 2017

La legge n. 205 del 2017 ha introdotto misure di sostegno economico per coloro che si prendono cura di un familiare non autosufficiente. L’assistenza a un parente richiede infatti un grande impiego di tempo e risorse economiche, e spesso comporta sacrifici personali e lavorativi. Per questo motivo, la normativa ha previsto agevolazioni fiscali, congedi lavorativi e incentivi economici per i caregiver.

Secondo l’ultima indagine Istat sulla “Conciliazione tra lavoro e famiglia”, sono oltre 2 milioni e 800 mila le persone in Italia che forniscono assistenza regolare a un figlio o a un parente non autosufficiente. Questo dato rappresenta circa il 7,7% della popolazione, con una netta prevalenza di donne. Infatti:

  • il 25,1% delle caregiver dedica più di 20 ore a settimana all’assistenza;
  • il 19,8% fornisce almeno 10 ore settimanali di supporto;
  • il 53,4% si occupa del proprio caro per un tempo inferiore alle 10 ore a settimana.

Questi numeri evidenziano il peso che questa attività ha sulla vita dei caregiver, spesso costretti a ridurre l’orario di lavoro o addirittura a lasciare il proprio impiego per dedicarsi interamente alla cura del familiare bisognoso.

I diritti e le tutele per i caregiver

Per garantire maggiori tutele ai caregiver, in Italia esistono alcune normative specifiche, tra cui la legge 104 del 5 febbraio 1992. Questa legge consente di ottenere permessi retribuiti mensili per assistere un familiare con grave disabilità. I permessi possono arrivare fino a tre giorni al mese e devono essere richiesti al proprio datore di lavoro. Inoltre, la legge prevede anche la possibilità di usufruire di un congedo straordinario della durata di due anni, durante il quale il lavoratore può dedicarsi completamente all’assistenza senza perdere il proprio impiego.

Per accedere a queste agevolazioni, è necessario dimostrare la condizione di grave disabilità del familiare assistito tramite un certificato medico rilasciato dall’INPS.

Ulteriori agevolazioni per i caregiver

Oltre ai permessi lavorativi, i caregiver possono accedere a diverse altre forme di supporto economico, tra cui:

  • L’Ape Social: un’indennità erogata dall’INPS e garantita dallo Stato, riservata a coloro che hanno compiuto almeno 63 anni e che offrono assistenza a un familiare da almeno sei mesi. Questa misura permette ai caregiver di ottenere un anticipo pensionistico fino al raggiungimento dell’età pensionabile.
  • Bonus Caregiver: un contributo economico di 1.800 euro annui, erogato dall’INPS. Questo bonus viene suddiviso in rate mensili da 150 euro e può essere richiesto da un familiare o genitore di un figlio disabile con un grado di invalidità pari o superiore al 60%.

Royal Assistance e i servizi di supporto ai caregiver

Prendersi cura di un proprio caro non è mai una scelta semplice, e spesso si traduce in un impegno fisico ed emotivo molto gravoso. Proprio per questo motivo nasce Royal Assistance, una realtà dedicata a fornire assistenza qualificata a domicilio e in ospedale, operando nelle province di Padova e Venezia.

Una realtà in continua crescita

Royal Assistance è stata fondata l’11 settembre 2011 da Christian Marcati e Marco Moro, inizialmente come SAS (Società in accomandita semplice). Nel maggio 2012, la società è diventata Cooperativa Sociale Blu, e successivamente il marchio Royal Assistance è entrato a far parte di Blucoop, una cooperativa sociale nata dall’unione delle competenze di Christian Marcati, Elsa Conton e Gianfranco Russian.

Oggi, Royal Assistance conta quattro sedi, situate nelle città di Padova, Dolo, Piove di Sacco e Cittadella, e ha offerto aiuto a oltre 5000 famiglie, garantendo un servizio continuativo, affidabile e professionale.

I servizi offerti da Royal Assistance

Royal Assistance collabora con enti pubblici e strutture del territorio, tra cui:

  • Centri diurni e residenze protette;
  • Organizzazione di soggiorni per disabili e anziani;
  • Associazioni di volontariato per supportare le famiglie che necessitano di assistenza.

L’obiettivo principale di Royal Assistance è fornire un supporto concreto ai caregiver, affinché possano alleviare il carico assistenziale e garantire ai loro cari una qualità di vita migliore, mantenendo l’indipendenza e la dignità della persona assistita.

Il ruolo del caregiver è fondamentale per il benessere delle persone non autosufficienti, ma spesso viene svolto in condizioni di grande difficoltà. Grazie alla legge 205 del 2017, ai permessi previsti dalla legge 104 e agli incentivi economici come l’Ape Social e il Bonus Caregiver, si cerca di fornire un supporto concreto a chi svolge questa attività. Tuttavia, la necessità di servizi di assistenza qualificata resta elevata, ed è proprio qui che realtà come Royal Assistance fanno la differenza, offrendo soluzioni personalizzate e un aiuto concreto alle famiglie che ne hanno bisogno.

Pubblicato nella categoria

Condividi questo contenuto sui social

Torna in alto